È la nuova generazione, quella 2.0.1
Quella del 'ho paura'
Ho paura di impegnarmi ma ho anche paura del tempo che passa,
Ho paura di non realizzarmi ma ho anche paura di fare un qualunque altro lavoro,
Ho paura di innamorarmi ma ho anche paura di rimanere solo,
Ho paura di non diventare indipendentemente ma ho paura di uscire dalla mia comoda cameretta.
La generazione del tutto e subito, quella che appena presa la patente si va in una concessionaria con papà, mica come noi che presa la patente si guidava la macchina del cugino grande che ha sua volta l'aveva presa dal nonno che non ha più la patente...immatricolata l'anno prima che nascessi
Ci si laurea solo perché il diploma non basta e il giorno dopo ci si vuole far chiamare subito dottore anche se si sta a casa purché non si faccia il meccanico o la commessa.
La generazione che considera solo la cima della montagna non tenendo conto che è sui fianchi della stessa che si sviluppa la vita.
La generazione del successo per forza e a tutti i costi.
La generazione di quelli che vogliono per forza distinguersi non rendendosi conto che così sono diventati tutti uguali.
La generazione che maschera la pigrizia con la scusa del meglio nulla che mediocri.
E nel frattempo vi si è spenta la luce negli occhi, non avete più entusiasmo nel fare le cose e appena qualcosa non va, non come vorreste, ma come è andata a quello accanto a voi che ha avuto un po' più di fortuna vi lamentate e ve la prendere con tutti: stato, mercati,clima, natura,parentela sbagliata ma mai con voi che non avete sudato abbastanza.
Siete la generazione che vede nella normalità un fallimento perché considerato noiosa.
Cari ragazzi, credo che sia tornato il momento di rivalutare le vostre priorità ma sopratutto di capire bene cosa volete veramente dalla vita e da voi stessi.
Avete un gran potenziale e la fortuna di nascere in un epoca in cui tutto è possibile ma vi siete abituati ad ottenere tutto senza la componente più importante: l'attesa.
Vedo ragazzi senza entusiasmo.
E potete dare la colpa al sistema quanto volete ma l'umiltà ve la siete tolta di dosso da soli, la paura (cosi definita solo perché cosi si guadagna tempo per non prendere decisioni) ve la siete inventata da voi.
So che non è facile, so che li fuori è una giungla ma è proprio per questo che vorrei vedere una generazione di leoni pronti a graffiare invece che pecore.
Lottate e non avrete più paura.
giovedì 27 aprile 2017
LA GENERAZIONE DEL 'HO PAURA'
martedì 25 aprile 2017
25 aprile. Liberazione.
La festa della liberazione.
Bambini miei non avete più a disposizione i bisnonni qui che vi possono raccontare per presa diretta quello che voleva significare vivere negli anni del pre guerra e durante la guerra.
Non possono più raccontare cosa voleva dire essere giovane in quel periodo.
Mio nonno, ogni qual volta accadeva qualcosa di brutto diceva sempre "se stava meglio quando c'era Mussolini..." ma non so se lo diceva per provocazione o perché ci credeva veramente.
Chissà....
Certo è che molto è stato fatto in quel periodo e molto no.
Bambini, oggi è l'anniversario di tante libertà che voi oggi date per scontato.
Oggi, voi, siete persone libere di poter essere ciò che desiderate, di poter esprimere ciò che siete attraverso il vostro pensiero, il vostro aspetto o semplicemente attraverso le parole.
Bambini miei voi avete un'arma potentissima che si chiama libertà e avete un obbligo morale di usarla nel migliore dei modi, perché non è affatto scontata
Molti ancora non l'hanno.
La libertà non è avere un paio di ali per poter andare dove volete ma avere la possibilità di mettere radici a casa vostra.
Molto non possono.
Libertà è decidere, è lottare è apprezzare.
Avete avuto la fortuna di nascere in un paese in cui potete esprimervi, votare, leggere, informarvi, studiare, crescere e questa è libertà!
Non siete obbligati a tenere la testa piegata e guardare i piedi ma potete tenerla alzata e guardare le stelle, siete liberi.
Molti hanno lottato per certi diritti a cui oggi noi nemmeno rendiamo onore come ad esempio votare.
Promettetemi che voi voterete sempre, per favore.
Sopratutto tu Anna, che sei donna.
Oggi, abbiamo passato una splendida giornata insieme, all'aria aperta e abbiamo deciso liberamente di ridere, dare risposte ad alcune domande e creare altre domande a cui un giorno,forse daremo risposte, abbiamo scelto di fare ciò che amiamo e che ci rende felici.
Abbiamo insomma fatto una marea di cose scontate ma credetemi non lo sono affatto. Non per tutti.
Per le nuove generazioni il 25 aprile è un giorno per non andare a scuola o al lavoro (ne faccio parte anche io) ma se ci soffermiamo un attimo è una data che racchiude tanto, tantissimo.
È la data in cui è iniziata la vita come la intendete voi ora, come la conosciamo o come semplicemente la conoscerete voi.
Buona libertà bimbi miei, fatene un uso giusto di questo dono, non datelo mai per scontato e usatelo per rendere migliore questo mondo che di liberta ne ha bisogno, che urla libertà da sempre.
Buon 25 aprile.
mercoledì 12 aprile 2017
Distanti non è lontani. Lontani non è distanti.
QUELLO CHE HO CAPITO CHE C'È SOLO UNA COSA PIÙ DIFFICILE DA SOPPORTARE TRA DUE PERSONE PIÙ DELLA LONTANANZA, ED È LA DISTANZA.
DUE PERSONE LONTANE STANNO UNA IN UN PUNTO A E L'ALTRA IN UN PUNTO B .
QUINDI TU SAI CHE CON C'È UN MODO PRATICO PER RAGGIUNGERSI.
LA DISTANZA È UNA COSA FISICA, LA VEDI, LA CALCOLI E LA AZZERI QUANDO VUOI O QUANDO PUOI.
È FACILE.
È FACILE SALIRE IN MACCHINA, PROGRAMMARE IL NAVIGATORE SE NON CONOSCI IL PERCORSO E RAGGIUNGERE LA META (LA PERSONA).
MA QUANDO HAI A CHE FARE CON LA DISTANZA TUTTO CAMBIA.
DUE PERSONE POSSONO ESSERE DISTANTI STANDO NELLA STESSA STANZA, SEDUTI ALLO STESSO TAVOLO, SDRAIATI NELLO STESSO LETTO.
QUINDI, QUI COME SI FA?
COME SI PUÒ AZZERARE UN GAP CHE FISICAMENTE NON C'È? COME PUOI RICOMINCIARE A SENTIRE LA PRESENZA DI UNA PERSONA SE QUESTA PERSONA È SEMPRE STATA LI?
NON C'È NESSUNA VOCE ELETTRONICA CHE TI INDICA QUANDO GIRARE A DESTRA E A SINISTRA.
LA LONTANANZA SI PUÒ COLMARE ANCHE CON UN SOLO ELEMENTO CHE SI SPOSTA VERSO L'ALTRO MENTRE PER COLMARE LA DISTANZA SI DEVE ESSERE IN DUE A MUOVERSI UNO INCONTRO A L'ALTRO, ED È CERTAMENTE UN PO' PIÙ COMPLICATO: SI DEVE PARTIRE INSIEME PER POTERSI INCONTRARE AL CENTRO O QUASI, CI DEVE ESSERE SINTONIA E SINCRONIA QUINDI.
LA DISTANZA A DIFFERENZA DELLA LONTANANZA LOGORA E CONSUMA I RAPPORTI -CHE NON DEVONO NECESSARIAMENTE ESSERE RAPPORTI TRA INNAMORATI, HO VISTO AMICIZIE FINIRE PER LO STESSO MOTIVO- LOGORA LA MENTE E IL FISICO.
PERSONALMENTE CREDO NELLA FORZA DELLE PAROLE, NELLA POTENZA DI UNO SGUARDO E NELLA MAGIA DI UN ABBRACCIO CHE UNITI GENERANO SOLUZIONI PERFETTE, SE LE SOLUZIONI SI VOGLIONO.
LA DISTANZA HA UN LATO POSITIVO RISPETTO ALLA LONTANANZA: LA SI PUÒ CANCELLARE! NON PUOI FAR SPARIRE I CHILOMETRI SE UNA PERSONA È LONTANA MA PUOI FAR SPARIRE LA DISTANZA PERCHÉ NON È FISICA, NON È MATERIALE: È SOLO UNA SGRADEVOLE SENSAZIONE NATA DALLE PIÙ DIFFERENTI RAGIONI MA THE POWER OF LOVE PUÒ CACCIARE VIA QUESTA SGRADEVOLE SENSAZIONE.
LA VOLONTÀ PUÒ.
LA TENACIA PUÒ.
LA MATURITÀ PUÒ.
LA PAZZIA PUÒ.
IL DESIDERIO PUÒ.
SE SI SUPERA LA DISTANZA È SICURO CHE CI ALLONTANA VERSO METE MAGNIFICHE: MA INSIEME!
E INSIEME SENTIRE LA VOCE DEL NAVIGATORE DIRE "DESTINAZIONE RAGGIUNTA".
KISS
lunedì 10 aprile 2017
La primavera. La gioia.
Scrivere al sole dal giardino di casa ha un sapore dolce.
Il sole ha quella strana forza di darti carica, energia e buon umore.
Questo è quel periodo dell'anno che siamo tutti d'accordo sul meteo perché onestamente ancora nessuno ha il coraggio di lamentarsi del caldo e gli amanti del caldo sono già felici di poter dire addio al maglione di lana.
Ancora non sono iniziate le diatribe sul perché il freddo è migliore del caldo e viceversa.
Personalmente sono un fan accanita del caldo e del sole, non soffro per nulla le temperature alte e se questo significa soffrire un po' l'afa di luglio sono disposta a farlo senza neanche lagnarmi troppo.
Io mamma bis ho avuto per due volte un mega pancione nei mesi più caldi essendo nati i miei figli a settembre e ad ottobre e l'ho affrontato molto serenamente.
Questo è quel periodo perfetto in cui spesso siamo con il naso all'insù per godere del colore magnifico del cielo.
Questo è il periodo in cui hai una voglia matta già di gelato ( vabbe' a me non mi ha mai abbandonato questa voglia ad essere sinceri!) e di organizzare pranzi fuori in mezzo alla natura.
Adoro questo periodo perché senza grandi sforzi e senza un lavoro interiore il buon umore ci prende per mano e ci accompagna per tutto il giorno.
La felicità è ancora questo, no?!
È anche aggrapparsi a queste giornate che non sono per nulla scontate perché potrebbero interrompersi bruscamente per qualche giorno.
Mi fa sorridere che quando vado a prendere i bimbi all'asilo corrono fuori e urlano "mamma ma che bella giornata! Oggi stimano fuori tutto il giorno!!"
Si amori miei oggi starete fuori e corrette, suderete e alla fine diventerete una torcia umana rossa e sudata con un enorme sorriso.
Per noi genitori questo periodo significa che a fine giornata non avremo tutta casa da rimettere in ordine da lego, libri e pennarelli....E finalmente aggiungerei.
Per noi genitori questo è quel periodo in cui parchi e giardini diventano la nostra seconda casa.
Benvenuta primavera, mese che mette tutti d'accordo che da allegria e ci fa rinascere come quei splendidi ciliegi che mi fanno da cornice mentre scrivo.
martedì 4 aprile 2017
E LE RINUNCE DEI PAPA'?
lunedì 27 marzo 2017
INIZIAMO UN NUOVO CAPITOLO.
ECCO, E' INIZIATO IL CAPITOLO DELLA MIA VITA IN CUI NON SONO I NOSTRI BAMBINI CHE STANNO FORZATAMENTE CON I FIGLI DEI AMICI NOSTRI.
MI RICORDO CHE ANCHE NEI PRIMI COMPLEANNI, GLI INVITATI ERANO AMICI MIEI E DI MIO MARITO CHE AVENDO FIGLI PIU' O MENO COETANEI INVITAVAMO ALLA FESTA, BAMBINI CHE SI TROVAVANO INSIEME PER VOLERE DALL'ALTO ( NOSTRO QUINDI) MA GRAZIE ALLA SEMPLICITA' DEI BAMBINI ANDAVA SEMPRE TUTTO BENE.
BASTAVA UNO SGUARDO, UNO DEI DUE FACEVA IL PRIMO SORRISO E DA LI' IN POI ERA TUTTO IN DISCESA.
TROVAVANO IL LORO PUNTO IN COMUNE PER GIOCARE E ANDAVANO AVANTI PER ORE, FINCHE' NON ERA ORA DI TORNARE A CASA.
(NESSUNO SI E' MAI LAMENTATO MA HO ANCORA QUALCHE DUBBIO CHE PROPRIO TUTTI TUTTI NON GLI SIANO ANDATI A GENIO)
ORA, QUESTO E' IL CAPITOLO SUCCESSIVO, ORA SONO I NOSTRI FIGLI CHE FREQUENTANDO L'ASILO LEGANO CON I LORO COMPAGNI E OVVIAMENTE CON ALCUNI PIU' DI ALTRI, ALTRI CHE CERCANO ANCHE DOPO L'ORARIO DI SCUOLA E ORA ALLE FESTE SONO DIRETTAMENTE I BIMBI GLI INVITATI CHE POI SI PORTANO DIETRO I LORO GENITORI.
GENITORI CHE ADESSO VIVONO QUELLO CHE HANNO FATTO VIVERE AI LORO FIGLI FINO A QUALCHE MESE PRIMA: SI RITROVANO INSIEME PER FORZA MAGGIORE.
SE FOSSIMO COME LORO DOVREMMO INIZIARE DA UNO SGUARDO E SUBITO DOPO CON IL PRIMO SORRISO ROMPERE IL GHIACCIO E STARE SEMPLICEMENTE INSIEME.
MA DA ADULTI QUESTO MECCANISMO E' PIU' DIFFICILE, DOBBIAMO VALUTARE LA PERSONA CHE ABBIAMO DAVANTI, SUPERARE I NOSTRI PREGIUDIZI, DECIDERE SE CI STA SIMPATICO O NO, SE PUO' ESSERCI O NO DEL FEELING.
INSOMMA LA STRADA PER NOI ADULTI E' PIU' IN SALITA.
DA GRANDI SIAMO UN MACCHINA PIU' COMPLICATA.
NEL MIO CASO IL FATTO CHE ABBIAMO DEI FIGLI DELLA STESSA ETA' E CHE FREQUENTANO LA STESSA CLASSE NON BASTA AFFINCHE' MI SENTA OBBLIGATA A FREQUENTARE ALTRI GENITORI (PRATICAMENTE SCONOSCIUTI), PERO' CI HO PROVATO, E DEVO DIRE CHE L'ESPERIMENTO PER ORA SEMBRA BEN RIUSCITO.
E QUINDI TORNANDO AL PUNTO DI PARTENZA I BIMBI CI HANNO TROVATO DEI GENITORI SIMPATICI CHE FANNO PASSARE LE ORE IN BUONA COMPAGNIA.
FIU'....CHE FORTUNA.....
MA NEL CASO CONTRARIO COME AVREMMO FATTO??
MI SONO CHIESTA ONESTAMENTE COME AVREMMO POTUTO SUPERARE L'OSTACOLO GENITORI CHE NON VANNO D'ACCORDO SE INVECE I BAMBINI SI ADORANO E SI CERCANO AL DI FUORI DELLA SCUOLA.
IMMAGINATE LA DIFFICOLTA' DI STARE SEDUTI AL PARCO MENTRE SI GUARDANO I PROPRI BIMBI RINCORRERSI O GIOCARE A NASCONDINO.
IMMAGINATE LA CONVERSAZIONE FORMATA DA PICCOLI SUONI CHE SOMIGLIANO PIU' A DEI GRUGNITI PIUTTOSTO CHE A DELLE PAROLE..
OMMIODIO....NON VOGLIO PENSARCI....PER FORTUNA PER ORA NON E' SUCCESSO.
O ALLE FESTE DI COMPLEANNO DOVE I BAMBINI SONO AL CENTRO DELLA STANZA CHE SI DIVERTONO MENTRE I GENITORI IN PIEDI AGLI ANGOLI DELLA STANZA CON IL BICCHIERE IN MANO ATTENTI A NON INCROCIARE LO SGUARDO DI NESSUNO PER NON ESSERE COSTRETTI AD INIZIARE DELLE CONVERSAZIONI.
MA PER ORA NON E' QUESTO IL NOSTRO CASO E FACCIAMOCI TRASPORTARE DA QUESTO NUOVO MODO DI VIVERE LA VITA, CON NUOVE COMPAGNIE, PORTATE NELLA NOSTRA VITA DA I NOSTRI FIGLI E NON PIU' VICEVERSA.
CHISSA' CHE NON NASCONO GRANDI AMICIZIE......CHISSA'!
mercoledì 22 marzo 2017
LA FELICITA': DUE GIORNI DOPO.
COSA E' LA FELICITA'? LA FELICITA' E' QUELLA COSA CHE QUANDO NON C'E' LA SI CERCA FORTEMENTE POI QUANDO ARRIVA NON CE NE ACCORGIAMO NEMMENO FIN QUANDO PER UNA QUALUNQUE RAGIONE POI SE NE VA E CI MANCA DI NUOVO E CI RENDIAMO CONTO CHE PROBABILMENTE ERA LI FINO AD UN ATTIMO PRIMA MA ERAVAMO TROPPO PRESI DA ALTRO O AVEVAMO GIA' SPOSTATO L'ASTICELLA UN PO' PIU' IN LA E NON CE LA SIAMO GODUTA.
LA FELICITA' E' GIALLA SECONDO ME.
SI, UN COLORE VIVACE, CHE METTE IL BUON UMORE.
LA FELICITA' E' UNA MUSICA ALL'IMPROVVISO IN UN MOMENTO DI SILENZIO E' UN SILENZIO IMPROVVISO IN UN MOMENTO DI FRASTUONO.
LA FELICITA' E' UNA SCELTA PRIMA DI TUTTO: SI SCEGLIE DI ESSERE FELICI. DI QUESTO NE SONO CERTA, PERCHE' E' UN MODO DI PORSI NEI CONFRONTI DELLA VITA, UN MODO DI AFFRONTARLA QUESTA VITA.
CATASTROFI A PARTE OVVIO.
MA SAI, DELLE VOLTE SI E' TALMENTE CONCENTRATI NELLA RICERCA SFRENATA DELLA FELICITA' CHE NEMMENO CE NE ACCORGIAMO QUANDO ARRIVA, QUANDO LO SIAMO.
E SE NON ARRIVA CHIEDIAMOCI SE PER CASO SIAMO NOI AD ANDARE TROPPO VELOCI E NON GLI PERMETTIAMO DI RAGGIUNGERCI, E ALLORA FERMIAMOCI, FACCIAMO UNA PAUSA E PERMETTIAMOGLI DI RIPRENDERE IL PASSO CON NOI.
LA GIORNATA MONDIALE DELLA FELICITA' CHE QUEST'ANNO E' AVVENUTA DI LUNEDI E SOLO PER QUESTO A MOLTI E' SEMBRATO PARADOSSALE , E' UNA GIORNATA DI RIFLESSIONI.
SCOMMETTO CHE TUTTI QUANDO ABBIAMO LETTO CHE ERA IL FELICITY DAY CI SIAMO CHIESTI SE ERA IL CASO DI FESTEGGIARCI O FAR FINTA DI NIENTE, VOLEVAMO SAPERE LA RISPOSTA ALLA DOMANDA: SIAMO FELICI?
LA FELICITA' E' QUELLA COSA CHE SCAMBIAMO MOLTO SPESSO CON SERENITA', ANCHE SE SECONDO PSICOLOGI E UOMINI DI SCIENZA LA SERENITA' E' LA VERA CONQUISTA A CUI DOVREMMO AMBIRE PERCHE' SOLO ATTRAVERSO LA SERENITA' CHE CORPO, MENTE E ANIMA RAGGIUNGONO UNO STATO DI BENESSERE SIMULTANEO TALE DA FARCI STAR BENE.
E POI C'E' IL DISCORSO DELLA FELICITA' DEGLI ALTRI. LA FELICITA' DELLE PERSONE CHE AMI: I TUOI FIGLI, TUO MARITO, LA TUA MIGLIORE AMICA....E'SI, PERCHE' DELLE VOLTE E' PRIORITA' ASSOLUTA LA LORO FELICITA' PRIMA DELLA NOSTRA.
QUANTE VOLTE DICIAMO SE SEI FELICE TU LO SONO ANCHE IO: SARA' VERO?
NON SEMPRE, DELLE VOLTE COME AD ESEMPIO NEI CASI DEI FIGLI LA LORO FELICITA' SI REALIZZA A CHILOMETRI DA CASA, O CON UN LAVORO CHE NON TI PIACE ED E' QUINDI DIFFICILE CREDERE CHE QUESTO TI RENDA FELICE SOLO PERCHE' E' FELICE LUI.
NO, NON LO SIAMO, MA, SIAMO TALMENTE INNAMORATE DI LORO CHE RINUNCIAMO ALLA NOSTRA FELICITA' PER LORO E VA BENE COSI. E' GIUSTO.
E' LA LORO FELICITA' CHE CI TORNA INDIETRO COME UN BOOMERANG CHE CI FA STAR BENE, SENZA PICCHI DI FELICITA', PERO' BENE.
SI, LA FELICITA' E' UNA COSA STRANA CHE SI MANIFESTA IN VARIE FORME: CON TRAGUARDI, CON RINUNCE, IN SOLITUDINE O IN COMPAGNIA E COME DICE IL SAGGIO BENIGNI: SE LA FELICITA' SI SCORDA DI VOI, VOI NON VI SCORDATE DI LEI!
E' OVVIAMENTE TARDI PER DIRVI BUONA GIORNATA DELLA FELICITA' CON DUE GIORNI DI RITARDO MA BUONA FELICITA' A TUTTI SI PUO' ANCORA DIRE.
lunedì 20 marzo 2017
I MIEI PERSONALI 6 MOTIVI SUL PERCHÉ SONO MIGLIORI LE DONNE ITALIANE.
E DOPO LO STREPITOSO SERVIZIO DI RAI UNO CONDOTTO DA PAOLA PEREGO SUL PERCHÉ UN UOMO DOVREBBE SCEGLIERE UNA COMPAGNA DELL'EST PIUTTOSTO CHE ITALIANA CON TANTO DI GRAFICA CHE SPIEGAVA IN BREVE CON 6 PUNTI, VOGLIO, PRENDERMI LA BRIGA DI FARE IL MIO ELENCO PERSONALE SUL PERCHÉ INVECE LE DONNE ITALIANE SONO MIGLIORI.
PRIMO MOTIVO: I DETTI DEI NOSTRI AVI NON SBAGLIANO MAI, NON SI SA COME NASCONO O CHI È L' ADETTO ALLE INVENZIONE MA CI PRENDONO SEMPRE, QUINDI, SE NE ESISTE UNO CHE DICE: MOGLIE E BUOI DEI PAESI TUOI UN MOTIVO VALIDO CI SARÀ. MEGLIO SEGUIRLO ALLA LETTERA.
SECONDO MOTIVO: MANTENIAMO IL RAPPORTO SEMPRE BELLO ACCESSO. I NOSTRI UOMINI NON LI FACCIAMO ANNOIARE MAI: INFATTI PER STAR DIETRO ALLE DISCUSSIONI NUORAvsSUOCERA SI TENGONO SEMPRE BEN ENTUSIASTI.
TERZO MOTIVO: QUALUNQUE COSA GLI METTIAMO IN TAVOLA LO ACCOMPAGNAMO DA UN SORRISO.
ECCO, NOI RIDIAMO. PERCHÉ È VERO CHE RISPETTO ALLE DONNE DELL'EST SIAMO PIÙ CURVY MA LA CURVA CHE CI DISTINGUE PIÙ DI TUTTE È QUELLA DELLA BOCCA.
QUARTO MOTIVO: LA PASSIONE. SIAMO PASSIONALI IN TUTTO E QUANDO DICO TUTTO INTENDO PROPRIO TUTTO, PURE QUANDO LITIGHIAMO. È SI! POSSIAMO PASSARE DAL SUSSURRARE "PUCCI AMORE TESORO CICCIA E POMODORO" A "BRUTTO PEZZO DI MERDA IO TE LA ROMPO QUELLA TESTA, TI ACCECO CON LE UNGHIE CHE HO APPENA FATTO E TI GRAFFIO COME UN PALO DEI TIRAGATTI" NEL GIRO DI 6 SECONDI, PERÒ POI, GUARDA CASO NON RIUSCIAMO AD APRIRE IL BARATTOLO DELLA PASSATA DI POMODORO E NON PERCHÉ ABBIAMO LE UNGHIE TROPPO LUNGHE E CON LA MANICURE FRESCA FRESCA DI GIORNATA MA PERCHÉ GLI VOGLIAMO FAR CREDERE CHE ABBIAMO BISOGNO DI LORO.
QUINTO MOTIVO: IN CASA CI VESTIAMO COMODE. QUESTO LO FACCIAMO NON PERCHÉ SIAMO PIGRE E NON CI PRENDIAMO CURA DI NOI, MA È SOLO UN MODO PER NON FARVI SENTIRE IN IMBARAZZO DATO CHE SICURAMENTE LA MISE MASCHILE IN CASA È COMPOSTA DA UNA TUTA CHE ORAMAI HA LA FORMA DELLA TENDA DEGLI INDIANI E UNA T-SHIRT BIANCA CON CHIAZZE O PEGGIO LA CANOTTA BIANCA CHE NON È PURTROPPO ABBINATA A NESSUN BICIPITE.
COSI ALMENO UOMINI E DONNE HANNO UNA SINTONIA IN CASA CHE COMPRENDE ANCHE L'ABBIGLIAMENTO.
INSOMMA, LO FACCIAMO PER LORO, PER NON METTERLI IN IMBARAZZO.
SESTO MOTIVO: CI COMMOVIAMO DAVANTI AD UN FILM, AD UN CUCCIOLO, AD UNA CANZONE, AI BAMBINI, ALLA VESCHETTA DEL GELATO, ALL'UOMO CHE DA LO STRACCIO, AD UNA FRASE D'AMORE E QUANDO SUONANO CHE LA PIZZA È ARRIVATA.
ECCO, QUESTA COSA DI NORMA PIACE, ALL'UOMO PIACE POTER AVERE UNA DONNA DA CONSOLARE E NON UNA CHE PER FARLA EMOZIONARE GLI DEVI DIRE: ADORO IL MODO IN CUI MI FRUSTI..
È OVVIO, CHE HO SCRITTO IN CHIAVE IRONICA, PER ME NON ESISTE UNA NAZIONE CHE PRODUCE DONNE IDEALI PER UOMINI ITALIANI.
DEL RESTO LO SO CHE LA DONNA STRANIERA ALL'UOMO PIACE ALMENO FIN QUANDO NON IMPARA LA LINGUA, DOPO SONO COME QUELLE ITALIANE: DELLE ROMPI PALLE CHE PARLANO.
venerdì 17 marzo 2017
DEJA-VU....
SI, PERCHE' STANDO DA SOLA CON MIO NIPOTE DI SEI MESI SONO TORNATA A FARE GESTA E MOVIMENTI CHE NON FACEVO ORAMAI DA ANNI.
AVETE PRESENTE QUANDO STATE FACENDO DELLE COSE E VI DITE MENTALMENTE: MA IO QUESTO MOMENTO L'HO GIA' VISSUTO.... A VOI SEMBRA DI AVERLO SOGNATO QUEL MOMENTO COME SE FOSSE STATO UN SOGNO PREMONITORE, PER ME INVECE OGGI QUANDO MI DICEVO CHE QUEL MOMENTO LO AVEVO GIA' VISSUTO SAPEVO CHE NON ERA UN SOGNO, MA ERANO PICCOLI RICORDI CHE TORNAVANO PREPOTENTEMENTE ALLA MENTE DI UN PASSATO NEMMENO TROPPO REMOTO MA ABBASTANZA LONTANO DA FARLO SEMBRARE APPARTENENTE AD UN'ALTRA VITA.
INSOMMA, OGGI MI SONO RITROVATA A MUOVERMI SILENZIOSAMENTE IN CASA PER NON SVEGLIARE UN PICCOLO BIMBO DI POCHI MESI, PREPARARE BIBERON, AVERE UN SOLO BRACCIO UTILE PER FARE COSE PERCHE' NELL'ALTRO STAZIONA LUI PER QUASI TUTTO IL TEMPO, VESTI, CAMBIA PANNOLINI, PREPARA BORSE PER USCIRE, SPINGI PASSEGGINI E SOPRATUTTO FAI MENTE LOCALE SU CHE STRADA FARE PERCHE' NON ABBIA SCALINI O MARCIAPIEDI IMPRATICABILI.
SEDUTA IN UNA PANCHINA AL PARCO CON LUI PARCHEGGIATO ACCANTO A ME, ADDORMENTATO LA MENTE E' VOLATA INDIETRO NEL TEMPO, E' TORNATA NEL PRESENTE ED E' SCHIZZATA IN UN PROSSIMO FUTURO.
QUASI MI SEMBRAVA IMPOSSIBILE ESSERE AI GIARDINETTI E NON DOVER STARE ATTENTA A CONTROLLARE OGNI SECONDO CHE I MIEI FIGLI NON CORRANO TROPPO LONTANO DA NON ESSERE PIU' NEL MIO CAMPO VISIVO, CONTROLLARE CHE NON CADANO DALLO SCIVOLO E NON SENTIVO OGNI SECONDO "MAMMA GUARDAAAAAA!!!" . C'ERA SOLO SILENZIO. NON SAPEVO SE ERO MALINCONICA PERCHE' MI MANCAVANO IN QUEL MOMENTO O PERCHE' MI RENDEVO CONTO CHE POCHI ANNI MI HANNO SEPARATO DA QUEI PICCOLI ESSERINI CHE DORMIVANO ALL'ARIA APERTA ACCANTO A ME.
MI SONO CHIESTA: VORRESTI TORNARE INDIETRO E AVERLI DI NUOVO PICCOLI?
NO, IN FONDO NON VORREI TORNARE INDIETRO ANCHE SE VORREI DELLE VOLTE CHE MI APPARISSERO IMPROVVISAMENTE PICCOLI DAVANTI AGLI OCCHI, POTERLI GUARDARE SENZA CHE LORO MI VEDANO E OSSERVARLI DI NUOVO NEI LORO GESTI INCERTI, GUARDARLI CAMMINARE SU QUEI PIEDINI CHE SEMBRANO NON FARCELA, SENTIRE MAMMA DETTO NEL MODO PIU' IMPERFETTO MA PIU' PERFETTO CHE CI SIA.
AVERE DAVANTI DELLE IMMAGINI CHE SCORRONO COME UN VIDEO CLIP E GODERMI DI NUOVO CERTI ATTIMI MA POI QUANDO IL FILM FINISCE TORNARE AD ABBRACCIARE I MIEI PICCOLI ESATTAMENTE DELL'ETA' IN CUI SONO ORA PERCHE' ORA E' DIVERSO, E' ALTRETTANTO MAGICO. E' IL PRESENTE CHE CREA EMOZIONI E PURE MOLTE.
PERCHE' ORA CORRONO TROPPO LONTANO QUANDO SONO AL PARCO MA POI MI CORRONO DI NUOVO INCONTRO, PERCHE' ORA QUANDO MI GRIDANO MAMMA GUARDA E' PERCHE' HANNO CONQUISTATO UN TRAGUARDO NUOVO.
ORA, PER ME E' INIZIATA LA PARTE DIFFICILE, QUELLA IN CUI MI DEVO ABITUARE A VEDERVI CRESCERE, QUELLA IN CUI DEVO ACCETTARE CHE AVETE MODI TUTTI VOSTRI PER CAMMINARE, CADERE E RIALZARVI. AVETE UN MODO TUTTO VOSTRO PER CRESCERE E DIVENTARE GRANDI E CERCARE DA SOLI QUELLO CHE UN GIORNO SARETE.
QUELLO IN CUI IO RIMARRO' SEDUTA SU QUELLA PANCHINA E VOI NON SIETE PIU' ACCANTO A ME A RIPOSARE, GIOCHERETE TRA DI VOI E QUASI VI SCORDERETE CHE SONO LI CHE VI GUARDO MA POI AD UN TRATTO VI GIRERETE PER CONTROLLARE E QUANDO VEDRETE CHE SONO LI, ALLA PANCHINA, MI SORRIDERETE E MI TRANQUILIZZERA QUEL SORRISO PERCHE' MI RICORDERETE CHE AVERMI LI PER VOI CONTA.
A MODO MIO STO CERCANDO DI ESSERE LA MIGLIOR MADRE PER VOI, VOI A MODO VOSTRO STATE CERCANDO DI ESSERE I MIGLIOR BAMBINI ED E' GIUSTO CHE NON CI AGGRAPPIAMO AL PASSATO MA CI FACCIAMO PERVADERE DALL'ENTUSIASMO E DALLA VOGLIA DI CONOSCERE IL DOMANI.
TANTO IO, AVRO' SEMPRE UNA PICCOLA PARTE DI VOI TUTTA PER ME, QUINDI CRESCETE PURE E ANDATE OVUNQUE VOLETE, STATE PURE TRANQUILLI PERCHE' IO SARO' SEMPRE SU QUELLA PANCHINA.
lunedì 13 marzo 2017
IL BULLISMO E' UNA MINACCIA SERIA.
LI, C'ERANO ANCHE LE ALTRE DUE FIGLIE ADOLESCENTI DELLA DONNA CHE STAVANO OVVIAMENTE IN DISPARTE TRA DI LORO CON ALTRE COETANEE.
LA MADRE DOPO POCHI MINUTI MI CONFESSA CHE SUA FIGLIA DI 11 ANNI STAVA PASSANDO UN PERIODO BRUTTO DOVUTO AL FATTO CHE A SCUOLA E' VITTIMA DI BULLISMO.
NEL FRATTEMPO LA RAGAZZINA CI RAGGIUNGE. INIZIO A PARLARE ANCHE CON LEI, PROPRIO DI QUESTO ARGOMENTO.
PARLAVA CON MANIERE DELICATE ED EDUCATE, ESPONEVA I FATTI CON UN'ARIA SOFFERENTE E MI STRUGGEVA IL CUORE.
LEI CON QUELLO SGUARDO DOLCE MI RACCONTAVA CHE IN CLASSE E' SEMPRE LA VITTIMA PRESCELTA PER I DISPETTI, TIPO CHE GLI TOLGONO LA SEDIA MENTRE SI STA PER SEDERE, TIPO CHE QUANDO VIENE INTERROGATA SENTE DA DIETRO LE VOCI DI ALCUNI CHE SGHIGNAZZANO, NON VIENE MAI SCELTA PER FAR PARTE DELLA SQUADRA QUANDO FANNO EDUCAZIONE FISICA E PER CONCLUDERE NON VIENE MAI INVITATA ALLE FESTE DI COMPLEANNO.
VOLEVO PIANGERE. NON L'HO FATTO. SE RIUSCIVA A NON FARLO LEI POTEVO RIUSCIRE A NON FARLO NEMMENO IO. MA E' STATA DURA NON FARLO.
QUESTA RAGAZZA DALL'ASPETTO ANCORA ACERBO COME SONO MOLTE RAGAZZA DELLA SUA ETA' NON SA ANCORA QUALE POTENZIALE HA IL SUO ASPETTO E QUANTE COSE BELLE GLI POTRANNO ACCADERE NELLA VITA, LA VEDEVO NASCOSTA DIETRO I SUOI LUNGHI CAPELLI CASTANI CHE TENEVA DAVANTI AL VISO QUASI VOLENDOLO MASCHERARE, VEDEVO QUANTO ODIAVA QUEI BRUFOLI CHE LE PUNTEGGIAVANO LA FRONTE E LE GUANCE E VOLEVO DIRGLIELO CHE PRESTO ANDRANNO VIA.
MA SO CHE SE PER PRESTO NON INTENDEVO ENTRO UN'ORA A LEI SAREBBE INTERESSATO MOLTO POCO. LO SO, ME LO RICORDO ANCORA COME RAGIONA UNA MENTE ADOLESCENZIALE. ME LO HA FATTO TORNARE IN MENTE LEI.
SI SISTEMAVA SEMPRE GLI OCCHIALI DA VISTA SUL NASO, ANCHE SE NON C'ERA BISOGNO. DOLCISSIMA.
GLI HO DETTO: TU SEI COME LA TUA CAMERA DA LETTO LA MATTINA. LA VEDI IN DISORDINE DALLA SERA PRIMA, CON IL LETTO SFATTO, L'ARIA VIZIATA E AL BUIO DATO LE PERSIANE CHIUSE. MA BASTERA' APRIRE LA FINESTRA E FAR ENTRARE LA LUCE, IL SOLE E CAMBIARE UN PO' L'ARIA E LA STESSA CAMERA TI SEMBRERA' BELLISSIMA.
MI HA GUARDATO STUPITA PER L'ASSOCIAZIONE LEI/CAMERA, PER UN MINUTO C'HA PURE CREDUTO MA POI E' TORNATA IMMERSA NEI SUOI PENSIERI.
SAPEVO CHE NON AVEVA BISOGNO DI QUESTO TIPO DI CONSIGLI, MA SOLO COME FARE PER USCIRE DA QUELLA SITUAZIONE MA SOPRATUTTO AVEVA BISOGNO DI NON SENTIRSI SOLA.
E' OVVIO CHE IL RACCONTO DI QUESTA RAGAZZA E IL MIO STATO D'ANIMO CONSEGUENTE ME LO SONO PORTATA FINO A CASA CONTINUANDO A RIFLETTERE E RIFLETTERE E PIU' PENSAVO E PIU' MI SALIVA L'ISTINTO DA VENDICATRICE DELLA NOTTE.
LA COSA CHE IN TUTTA QUESTA FACCENDA MI FA PIU' MALE E' PENSARE CHE QUESTE COSE ACCADONO A SCUOLA ( E OK, DOVE ALTRIMENTI??) MA ACCADONO DAVANTI AI PROFESSORI CHE NON SOLO DOVREBBERO AVERE UN ATTEGGIAMENTO SEVERO E CONDANNARE CERTI ATTEGGIAMENTI MA SE ALMENO NON SONO IN GRADO DI ESSERE DEI DOCENTI CON LE PALLE ALMENO SI COMPORTASSERO COME DEGLI ESSERI UMANI UMANI ( SCUSATE IL GIOCO DI PAROLE).
SE PROPRIO NON CE LA FANNO AD ARGINARE ELEMENTI CATTIVI ALMENO AIUTINO QUESTA RAGAZZA A FAR TIRARE FUORI IL CARATTERE E FARLA SENTIRE SOSTENUTA E NON SOLA.
AD ESEMPIO, SCUSATE, MA QUANDO VEDI CHE AD EDUCAZIONE FISICA PER FORMARE LE SQUADRE PER POTER FARE LA CLASSICA PARTITA DI PALLA VOLO I DUE CAPITANI CHE OGNI VOLTA VENGONO SCELTI DAL PROFESSORE NON SCELGONO MAI LEI MA ENTRA IN UNA DELLE DUE SQUADRE PER ESCLUSIONE CI VORRA' TANTO FARLA CAPITANO E METTERLA LEI NELLE CONDIZIONI DI SCEGLIERE PER UNA VOLTA??
CI VORRA' TANTO RIPRENDERE QUELL'ALUNNO CHE LA DERIDE MENTRE E' IN PIEDI DURANTE L'INTERROGAZIONE? ( SE LI SENTE LEI LI SENTIRA' ANCHE LA PROFESSORESSA, NO?! MICA LA RAGAZZETTA AVRA' I SUPER POTERI??)
LA TOTALE MANCANZA DI DIFESA DA PARTE DEI DOCENTI LI FA A MIO AVVISO DEI COMPLICI.
SE TACI DAVANTI A CERTI ATTEGGIAMENTI ALLORA VUOL DIRE CHE LI CONDIVIDI E TI VANNO BENE.
PER ME QUESTO E' IL LATO PEGGIORE DI TUTTA QUESTA STORIA.
NON E' POSSIBILE CHE NESSUNO CONDANNI QUESTI RAGAZZI E IL LORO MODO MARCIO DI CRESCERE.
E' NORMALE CHE LA MADRE SIA INTERVENUTA ANCHE SE IN UN MODO DELICATO E SENZA ALZARE UN POLVERONE MA NON E' SERVITO A NIENTE SE NON A FAR APPARIRE SUA FIGLIA ANCORA PIU' SFIGATA PERCHE' DIFESA DALLA MAMMA.
MA UNA MADRE CHE DEVE FARE SE VEDE SUA FIGLIA TORNARE DA SCUOLA PIANGENDO, SE LA DEVE CONSOLARE IN PIENA NOTTE E FARGLI LA CAMOMILLA PER FARLA RILASSARE E PERMETTERGLI COSI DI DORMIRE?? GUARDARE?
E' OVVIO CHE QUESTA STORIA AVRA' UNA FINE PRIMA O POI, PROPRIO PERCHE' LA SCUOLA FINIRA' PRIMA O POI, MA NON TROVO GIUSTO CHE CI SARANNO RAGAZZI CHE SI PORTERANNO CON SE ALLE SCUOLE SUPERIORI RICORDI BELLISSIMI E ALTRI INVECE CHE DOVRANNO BRUCIARSI DEI NEURONI PER PAURA DI RICORDARSI ANCHE SOLO PER 10 MINUTI DEGLI ANNI DELLE SCUOLE MEDIE. NON E' GIUSTO E BASTA.
ALLA FINE PRIMA DI SALUTARLA GLI HO COMUNQUE CONSIGLIATO DI ANDARE SU GOOGLE E DIGITARE: I 10 MIGLIOR DISPETTI DA FARE IN CLASSE, NON SI SA MAI CHE TROVI UN' ISPIRAZIONE VALIDA.
DEL RESTO SI SA CHE L'INDIFFERENZA E' IL MIGLIOR METODO MA LA VENDETTA E' QUELLO CHE DA PIU' SODDISFAZIONI.
IN BOCCA AL LUPO TESORO, CHE LA VITA TI RIPAGHI DI TUTTA LA PAZIENZA CHE TI E' SERVITA FINO AD ORA E PER QUELLA CHE TI SERVIRA'.
AH! TI PREGO, APRI LA FINESTRA......UN ABBRACCIO